Ufo notturno nei cieli di Belpasso (CT) - 22 agosto 2011

 

Quello che vi proponiamo è il sunto di un’indagine condotta dai nostri investigatori, Alessandro Pradotti e Sebastiano Di Bella, in merito ad un interessante caso occorso ad una famiglia di Belpasso.

Questi i fatti: in una tranquilla e tersa notte di fine estate una componente della famiglia in oggetto osserva poco distante dall’abitazione un oggetto basso e in volo stazionario che, sfiorando le cime degli alberi, con un luminoso raggio esplorante seguiva il profilo del terreno. L’avvistamento dello strano oggetto, a detta della testimone, è durato dalle 20.50 alle 21. Tra i testimoni non si registrano malesseri di nessuna natura e disturbi vari. L’oggetto non emetteva alcun rumore e si è allontanato in verticale scomparendo rapidamente alla vista. Distanza stimata dall’osservatore circa 100 metri. Il testimone che ci ha riferito il fatto appare affidabile e consapevole. Ha riferito in maniera puntuale e in completa assenza di incertezze. Anzi, comprendendo la stranezza del fenomeno osservato, ha pensato bene di annotare subito l’ora e le condizioni generali del fatto stesso. La data dell’avvistamento è il 22 agosto del 2011. Il marito della testimone rincasa solamente alle 21.30, quindi solo venti minuti dopo l’evento e gli viene raccontato l’accaduto. Purtroppo è mancata la possibilità di effettuare un sopralluogo per verificare l’eventuale presenza di effetti fisici sul terreno.

Ricostruzione grafica:

 

 

 

 

 

Il luogo visto da google earth:

 

 

Nei cieli di Belpasso - Novembre 2010

Alle 17.45 del 20 novembre, all’imbrunire, F.M. con la moglie C.C. e altri testimoni hanno avvistato in prossimità di Belpasso presso Paternò in provincia di Catania, un corpo discoidale emettente riflessi metallici che stazionava nel cielo. Quasi contemporaneamente, tre caccia militari, quasi certamente decollati dalla vicina base NATO di Sigonella, sono giunti in zona avvicinandosi all’oggetto a velocità supersonica (lo testimonia il “boom” sonico nettamente avvertito dai testimoni) con l’evidente scopo di intercettarlo. Incredibilmente, all’avvicinarsi dei jets militari, l’intruso è però scomparso da un secondo all’altro con grande sorpresa degli astanti. I tre caccia (a causa dell’alta quota era impossibile distinguerne i contrassegni e dunque la nazionalità), italiani o americani che fossero, hanno quindi ripetutamente evoluito sulla zona all’apparente ricerca del misterioso oggetto senza però individuare più il loro “target”, e successivamente si sono allontanati in formazione a mani vuote. Curiosamente, a pochi chilometri in linea d’aria, il CUN aveva in corso in contemporanea il suo Convegno locale a S. Agata Li Battiati “Scienza Ufficiale e OVNI”.
Una semplice coincidenza?
Fonte: Centro Ufologico Nazionale