Fenomeni fortiani, morie tra gli animali e armi
scalari
Alessandro Lattanzio, Marzo 2011 (prima parte)
Charles
Hoy Fort (1874-1932) fu un giornalista e scrittore
statunitense, che dedicò la sua vita a raccogliere notizie su fatti
strani o inusuali che sfidavano i paradigmi scientifici conosciuti. Non
escludeva o eliminava quei dati che non erano conformi alle conoscenze scientifiche,
anzi, era proprio la loro poco omogeneità a tali paradigmi, li portava
a prenderli in considerazione. Un comportamento, questo, da vero scienziato,
nel suo senso più stretto, cosa che non può essere affermato
rispetto a tanti altri scienziati presunti e veri 'scientisti'. Denominò
questi dati inspiegabili "maledetti". Fort scrisse diversi libri
dove espose le sue idee. Dal suo nome, nacque la parola 'Fortiano', con
cui si descrivono tutti quei fenomeni non conformi ai paradigmi scientifici
noti.
Nel 1915 Fort iniziò due manoscritti. Uno si chiamava 'X' dove espose
l'idea che la vita sulla terra era controllata da entità provenienti
da Marte; l'altro, chiamato 'Y', presentava delle prove secondo cui era
esistita una civiltà, oggi scomparsa, nel Polo Sud. Purtroppo, deluso
dal disinteresse verso il suo lavoro, Fort bruciò i manoscritti X
e Y ed iniziò a lavorare su quello che divenne l'opera che lo rese
famoso: il 'Libro dei dannati', che fu pubblicato nel 1919.
Fort scrisse altri tre libri: New Lands (1923), in gran parte un attacco
satirico sulla pomposità degli astronomi, che ha accusato. Nel 1931
pubblicò Lo!, che illustrava le sue idee sul teletrasporto e l'universo
organico. Fort voleva intitolare il libro 'Dio e il pescivendolo' in riferimento
alla pioggia di pervinche a Worcester del 1881. L'editore Thayer gli propose
invece di intitolarlo 'Lo!', ("Eccola!") riferendosi a degli astronomi,
che all'epoca calcolando la comparsa o il ritorno di una nuova cometa, osservavano
il cielo alla sua ricerca. Il 20 febbraio 1932 terminò l'ultima sua
opera, Wild Talents, prima di ammalarsi gravemente. L'argomento del testo
erano le capacità psichiche; fu pubblicato, postumo, quello stesso
anno.
450 tra merli dalle ali rosse, cornacchie dalla testa marrone
e storni sono stati trovati su una strada per Baton Rouge, in Louisiana,
lungo la Highway Morganza, presso Pointe Coupee Parish. Cinquanta di queste
creature sono state trovate in prossimità della linea ad alta tensione
parallela alla Highway 1 della Louisiana. Un secondo gruppo è stato
scoperto ad appena un quarto di miglio
di distanza, dall'altra parte dell'autostrada, sempre lungo la linea elettrica.
Dan Cristol, un professore di biologia e co-fondatore del Institute for
Integrative Bird Behavior Studies, ha detto che gli uccelli potrebbero essere
stati malati o spaventati, prima di colpire la linea di alimentazione. Non
hanno colpito la linea elettrica senza motivo', ha detto.
3.000 merli sono stati trovati morti sui tetti e le strade della piccola
città di Beebe, Arkansas, e a soli 100 km da Beebe, 100.000 pesci
tamburo sono finiti sulle rive, per un tratto lungo 20 chilometri, del fiume
Arkansas.
Migliaia di pesci sono stati trovati morti sulle rive del Spruce Creek,
a Port Orange, in Florida. Triglie e pesci-gatto sono stati portati dai
venti, ammassandone le carcasse in un'ansa del torrente. 200 folaghe sono
state trovate morte su un ponte autostradale della Highway 155, sul lago
O 'the Pines, presso Big Cypress Creek, in Texas. Centinaia di storni e
pettirossi morti sono stati trovati sparsi nei cortili della città
di Gilbertsville, in Kentucky. Decine di migliaia di piccoli pesci si sono
spiaggiati a Chesapeake Bay, nel Maryland. 50/100 taccole sono state trovate
morte per strada a Falkoping, una città in Svezia. 100 tonnellate
di sardine, ombrine e pesci-gatto morti sono finite sulla costa del Brasile,
vicino a Paranaguá, Antonina Guaraqueçaba e Pontal do Paraná.
Una sola comunità ne ha dovuto seppellire 15 tonnellate.
Centinaia di pesci morti in Nuova Zelanda e in Gran Bretagna 40.000 granchi
si sono uniti all'elenco delle vittime, morendo su una spiaggia del Kent,
presso Thanet. Migliaia di granchi sono morti a Palm Bay, Margate, si pensa
per ipotermia. Il 10 Marzo 2011, centinaia di migliaia di sardine sono state
trovate morte in un porto turistico a sud di Los Angeles. Le autorità
stanno compiendo enormi sforzi per liberare le acque dai pesci che stanno
andando in putrefazione creando problemi all'intera area. che attraversa
il Goldstream Provincial Park a Vancouver Island, Canada, per qualche ragione
era diventato verde fluorescente. Il fenomeno è durato per circa
un'ora.
L'ondata di misteriose morie di pesci e uccelli diventa un fenomeno globale.
Tali morie, a pochi giorni l'una dall'altra, hanno sconcertato gli esperti,
di cui alcuni accusano i fuochi d'artificio, che avrebbero confuso gli uccelli,
altri accusano dei virus o la semplice difficoltà a trovare cibo,
altri ritengono che gli animali siano morti per lo stress o perché
investiti dagli autoveicoli mentre erano disorientati; altri avanzano ulteriori
ipotesi, morte a causa del freddo, di fughe di prodotti chimici o avvelenamenti.
I funzionari della forestale dell'Arkansas e della Louisiana hanno inviato
le carcasse ai ricercatori del National Wildlife Health Center di Madison,
Wisconsin, e all'Università della Georgia. Sugli animali morti vengono
effettuati i test, ma i risultati saranno pronti tra diverse settimane.
Il 10 febbraio 2011, sulle spiagge della Florida sono state avvistate milioni
di meduse morte per
cause ancora da accertare.
Il
22 febbraio 2011 sulla spiaggia di Stewart Island, in Nuova Zelanda, si
erano arenate ben 107 balene. Il 27 febbraio 2011 oltre 5 milioni di pesci
sono morti nei fiumi Moyan e Transmara che confluiscono con il fiume Mara,
in Kenia. Un evento su cui indagano la National Environmental Management
Authority (Nema), il Kenya Wildlife Service e il ministero keniota della
sanità pubblica. Sarebbero state sostanze chimiche dei prodotti agricoli,
largamente utilizzati dai
contadini del luogo, ad aver avvelenato le acque del Mara. Interessanti
sono state le affermazioni di un funzionario del National Environmental
Management Authority (Nema), che non esclude che i cinque milioni di pesci
sarebbero morti a causa dei cambiamenti climatici. Il mutamente climatico
avrebbe creato una fitta nebbia che ha coperto la superficie dei fiumi compromettendo
la sostenibilità dei pesci. E naturalmente, c'è chi non esclude
che tali fenomeni siano collegabili ad eventi di natura misteriosa, ma dall'origine
più che umana. Diverse spiegazioni vengono avanzate sullo strano
e improvviso fenomeno delle morie in massa di animali: Mentre i media tentano
di minimizzare le ultime morie, che ormai sono divenute globali, vale la
pena di seguire le tracce.
- DICHIARAZIONI MAINSTREAM: fulmini, grandine, collisione aerea, linee elettriche e fuochi d'artificio di Capodanno per le morie degli uccelli... ma non per quelle dei pesci. Gli uccelli sono estremamente sensibili al loro ambiente (si pensi al canarino da miniera), e il pensiero che siano stati colti di sorpresa, o che sia "impazzita" la loro modalità di volo sono palesemente ridicoli. E dove sono gli uccelli arrostiti dai presunti fulmini? E per quanto riguarda i pesci morti nella stessa regione? Solo una coincidenza di "morie"?.
- SCIAMI MEEORICI: Siamo in un periodo di intensi sciami meteorici stagionali,
e diversi youtubers hanno riferito di aver udito continui boom sonici nella
zona interessata, cosa che potrebbe indicare una locale onda d'urto. Questa
sarebbe una causa naturale e sensata, ma è difficile collegarla alle
morie di uccelli e pesci, a meno che essa non abbia prodotto una frequenza
invalidante.
- LA FAGLIA DI NEW MADRID: un articolo di The American Dream riprende i dati raccolti sulle recenti attività sismiche lungo questa linea di faglia, che attraversa gli Stati Uniti del Sud-Est, e che combinata con sacche di gas, la vasta attività geologica nella regione, il disastro della BP e l'impiego del disperdente Corexit, suscita interrogativi sulle morie nella regione. Tuttavia, ciò s'è trasformato in un evento globale, in modo che gli eventi sopraddetti potrebbero essere un effetto collaterale di qualcosa di più grande, o un fattore che vi contribuisce direttamente.
- TEST DEL GOVERNO: La lunga storia dei test governativi è stata denunciata da molti ricercatori. L'aspetto peculiare di queste strane morie è che solo alcune specie sono state colpite. E alcuni report indicano che gli organi interni di questi uccelli sono stati liquefatti, indicando un possibile virus. Questo potrebbe implicare delle armi biologiche da usare contro determinate specie? E' noto che si sono studiate armi biologiche rivolte contro determinate razze, forse questa ne è una prova?
- MUTAZIONE DA OGM: Mike Adams di Natural News, ritiene la teoria interessante, questi eventi sono locali, ma le morie colpiscono delle specie in declino, come le api e i pipistrelli. Adams sottolinea che la Monsanto ha una sede centrale in Arkansas. C'è da porsi delle domande.
- GEOINGEGNERIA: Una irrorazione nella zona avrebbe causato
questo tipo di effetti? Forse qualcosa di nuovo è stato aggiunto
alla miscela? Le scie chimiche sono rapidamente passate da teoria del complotto
a fatto documentato. Tra le piogge artificiali e le possibili connessioni
ad HAARP, il fallout delle scie chimiche dovrebbe essere considerato, soprattutto
perché ciò si svolge in quasi tutto il mondo. Rosalind Peterson
è stata la prima a collegare la geoingegneria degli OGM come fonte
combinata per la proliferazione di alghe che assorbono ossigeno, che potrebbero
influenzare benissimo un ampio spettro di sistemi naturali. Inoltre, alcuni
ritengono che le scie chimiche possano disperdere agenti patogeni. Se dovesse
esservi un focolaio di influenze o malattie, nei prossimi giorni o settimane,
tra la popolazione umana nelle aree degli incidenti, la connessione con
le scie chimiche potrebbe essere fatta. Un ultima possibilità collegata
alle scie chimiche, potrebbero essere quella delle nanoparticelle.
- HAARP: Uccelli e pesci possono essere suscettibili a sottili variazioni di frequenza. Sia uccelli che pesci navigano in modo altamente coordinato, muovendosi e comunicano attraverso le frequenze. Può HAARP, in Alaska, mandare in corto circuito i loro sistemi di navigazione? O forse questo è l'inizio dell'effetto a cascata di decenni di inquinamento elettromagnetico e di onde ELF diffuse nel pianeta tramite la vasta gamma di moderni mezzi di comunicazione.
- ARMI SCALARI: Queste armi ad energia diretta possono essere inserite sui satelliti e provocare una vasta gamma di "disastri naturali", sintonizzandosi su alcune frequenze. Il loro raggio d'azione sarebbe di diversi chilometri. Ancora più folle, è che ci è stato detto che gli uccelli morti sono stati colpiti da un trauma di massa. Una delle capacità delle armi scalari sarebbe quella di creare lo scudo di plasma di Tesla, una bolla che potrebbe far esplodere tutto ciò che entra in suo contatto. Alcuni hanno ipotizzato che questa tecnologia sia già pienamente operativa.
- PROGETTO BLUE BEAM: provavano un generatore di suoni globale? Questo è "là fuori" di sicuro, la stessa NASA ha annunciato la sua preparazione a un simile scenario. Il Progetto Blue Beam sarebbe la controparte della NASA dell'HAARP, che utilizza l'energia naturale presente nella ionosfera come un dispositivo acustico e visivo. Forse non è ancora pronto ma, come Tesla, avrebbero fatto un passo falso involontario. Cambiamenti geomagnetici della Terra: Oltre alle manomissioni di origini umane, vi sarebbero mutamenti naturali, come l'apparente spostamento del polo magnetico, come anche il National Geographic ha riferito, secondo cui il polo nord magnetico si sposta verso la Russia. Anche la riduzione della magnetosfera e la diminuzione dei livelli di ossigeno, potrebbero aver causato le morie delle specie più delicate. Infine, un aumento dell'attività solare e delle tempeste magnetiche potrebbero indebolire il nostro habitat naturale globale.