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| Libri: Tesla - lampo di genio Nel corso della storia della scienza ci sono personaggi che si distinguono per la loro genialità e le loro intuizioni. Alcuni di loro però si sono trovati nella condizione di essere troppo avanti per i tempi e la loro opera è stata non compresa se non respinta come follia. Voglio citare Leonardo da Vinci che intuì numerosi principi alla base dei fenomeni naturali ma che non poterono essere sfruttati e capiti perchè troppo lontani dal sapere dell'epoca. Se ci spostiamo nel secolo scorso possiamo fare l'esempio del fisico teorico Ettore Majorana che anticipò molti principi fondamentali della nuova fisica che stava allora nascendo. Ma un'assoluta mancanza di buon senso e un tormentato percorso di vita fecero sì che le sue intuizioni vennero poi fatte proprie da altri che ne ebbero la gloria. La scomparsa di Majorana è a tutt'oggi un mistero irrisolto. Veniamo allora a Tesla. La vicenda di questo grande genio nei suoi aspetti biografici e scientifici è affrontata da Massimo Teodorani in Tesla - Lampo di genio 128 pagine della Macro Edizioni.
L'autore percorre le tappe della sua vita dai primi studi in Europa al trasferimento negli Stati Uniti dove il suo genio si scontra con gli interessi economici di Edison. Il differente modo di interpretare la ricerca provoca quasi subito una rottura tra i due provocando un periodo di grosse difficoltà lavorative al nostro genio. Ma la forza delle sue idee è così forte che invenzioni come la corrente alternata (che è alla base del nostro sistema di distribuzione elettrica), dell'altoparlante, del neon, del tachimetro, dell'altoparlante e di scoperte come la trasmissione a distanza in poche parole la radio, ben vent'anni prima di Marconi, i principi del radar, della robotica e così via, gli permisero di trovare finanziamenti privati. Il periodo di Colorado Springs fu fondamentale per certi esperimenti che lui stava conducendo sulla trasmissione dell'energia a distanza. Un'energia disponibile a tutti e con poco costo. Si capisce così il contrasto con gli interessi privati e commerciali di chi manteneva il potere nella scienza e nella politica. Da qui nasce un campagna di discredito sul suo lavoro che lo porterà pian piano ad un suo isolamento. I suoi detrattori approfittarono anche del fatto che Tesla presentava i suoi lavori non separandoli dagli aspetti filosofici e sociali che vi stavano dietro. Fu bollato come pazzo anche perchè nell'ultima parte della sua vita diede voce ai suoi pensieri più futuristici. Era convinto che negli anni precedenti fosse riuscito a captare segnali di provenienza extratterrestre e parlò di un sistema di trasmissioni dei segnali efficace a lunghe distanze senza affievolirsi. Parlò anche di aeronavi elettriche con comportamenti di volo straordinariamente simili a quelli deigli UFO moderni dotati di motori ad energia elettromagnetica. Un'altra sua convinzione granitica era quella dell'esistenza di una sorta di etere concetto che era stato superato da Einstein con le sue teorie. Ma a distanza di tanti anni gli ultimi sviluppi della meccanica quantistica sembrano dare ragione ai convincimenti di Tesla. Le sue ultime follie furono le armi al plasma che sottopose al dipartimento della guerra; pochi giorni dopo morì e i suoi documenti in proposito furono sequestrati dall'FBI. Tutto questo e molto altro troverete nel libro di Teodorani che vi consiglio vivamente di leggere. Quello che ne emerge è la figura di un grande scienziato ma, più di tutto, grande uomo che non si piega al potere economico e politico per portare avanti un suo ideale di free energy per tutti. Oggi Tesla, a parte tanti che ne hanno distorto il pensiero per portare avanti le loro teorie bislacche e il folclore ufologico (Tesla sarebbe stato un inviato delgli extraterrestri), ha degli eredi in scienziati che stanno cercando di portare avanti ricerche che si scontrano contro il granitico mondo della scienza ufficiale ma che, come ogni studio di frontiera, se provato, porterà grossi sconvolgimenti al nostro futuro. Ottimo alla fine del libro il glossario di termini scientifici (anche i più semplici per chi non ne avesse dimestichezza) e un indice di riferimenti bibliografici e di risorse internet. Davide Ferrara |