UN USO DEL 1973

Rapporto scritto con le parole del testimone:

Nella primavera del 1973 a Nord Ovest delle isole Eolie.

Durante una battuta di pesca al pesce spada da parte di cinque pescatori di Acitrezza (CT), avendo avvistato una luce bassa all'orizzonte, temendo che qualcosa di poco piacevole fosse successo decisero di avvicinarsi, e lo fecero fino a cozzare l'oggetto galleggiante che aveva la forma di un disco volante sormontato da una cupola a semisfera, il diametro massimo era stato stimato attorno a 4-5 metri con un'altezza di circa metri 1,50 dal livello dell'acqua, pertanto si esclude il pescaggio, il colore era di un nero fumo opaco (tipo stelt), dalla cupola trasparente come il cristallo si poteva osservare l'interno con le luci emesse da pannelli tipo quadri comando, nessun occupante si notava e nessuna reazione è seguita all'accostamento. Dopo essersi resi conto che eventuali pericoli potevano derivare dalla permanenza nel luogo, i pescatori hanno preferito allontanarsi a massima velocità.

La zona dell'incontro delimitata dal triangolo

Noi aggiungiamo che iIl comandante del pescherccio era suo zio e lui stesso era di giovane età al momento dell'avvistamento. Dei cinque testimoni solo lui ed un'altra persona sono ancora in vita. Circa un anno dopo il comandante del peschereccio
in altra zona di mare ha avvistato un grosso oggetto volante sorvolarlo via veloce. Il testimone ha aggiunto che l'oggetto sembrava galleggiare muovendosi con rollio e beccheggio come una barca in mare. Il tempo era buono, il mare calmo e la notte stellata. Il comandante preso da paura diede ordine di dare potenza alle macchine e andare via. Il codice di navigazione imponeva loro di fermarsi per vedere se per caso si era in presenza di imbarcazione in difficoltà. Nessuno dei testimoni aveva mai sentito parlare di Ufo mentre chi ci ha narrato la storia dice di non avere avuto paura ma al contrario di essere stato preso da gran curiosità. Infine il testimone ci ha fornita una cartina del Tirreno dove ha segnato una zona triangolare in cui è avvenuto l'incontro. Ci ha poi fornito un disegno fatto da lui sui suoi ricordi puntualizzando però di avere esagerato nelle dimensioni dell'oggetto rispetto al peschereccio.

Disegno del testimone

 

Altri USO nella stessa area:

Da un lavoro dedicato alla tragedia di Ustica e presentato da Umberto Telarico al II Convegno regionale di studio sui Fenomeni Celesti Anomali tenuto a Palermo nel 1981 segnaliamo:

22 agosto 1955 segnalato USO tra Messina e Isola di Stromboli.
12 dicembre 1965 - al largo dell'Isola di Capri.
25 luglio 1973 - al largo del litorale casertano.
18-20 agosto 1978 - al largo di Acciaroli - Golfo di Salerno.
11 novembre 1980 - al largo della costa laziale.
03 dicembre 1980 - al largo del Golfo di Castellamare di Stabia.
26 febbraio 1979 - presunta collisione di motonave con USO al largo della Calabria.
16 maggio 1979 - presunta collisione mercantile con USO. Al largo di Locri.

Come possiamo notare il nostro caso ben si armonizza sia temporalmente sia come modalità a tutta la serie di episodi segnalati da Telarico nel suo studio.

Ricordiamo che con la sigla USO si intende Unidentified Submarine (o Submerged) Objects. Oggetti Sottomarini non identificati. La casistica è molto ricca e ricordiamo fra tutte le innumerevoli segnalazioni che si ebbero nell'Adriatico nel 1978 e che balzarono alla cronaca su tutti i giornali dell'epoca.

Davide Ferrara